Città Silenziose è un progetto di ricerca fotografica e antropologica dedicato ai cimiteri monumentali, luoghi grandi come città ma immersi nel silenzio. Spazi nati per durare, in cui il tempo non scorre ma si stratifica, e la memoria diventa architettura. Attraverso l’esplorazione di diversi cimiteri in Italia e in Europa, il progetto indaga la loro dimensione urbana, simbolica e sociale: vie, monumenti, sculture e segni che raccontano la storia collettiva e il modo in cui le società affrontano la morte. In questi luoghi l’assenza genera presenza, e il silenzio diventa condizione di ascolto e di consapevolezza.

               Città Silenziose invita a guardare i cimiteri monumentali non come spazi di fine, ma come luoghi vivi della memoria, capaci di insegnare lentezza, fragilità e bellezza. Perché anche nel lutto può nascere una forma di vita, e nel silenzio un nuovo modo di vedere.

PARETE 1 DELLA SALA

Tomba Oneto, da Giulio Monteverde (scultore), 1882, porticato superiore, settore D, cimitero lo Staglieno di Genova.
Monumento Sommaruga Faini, da Giannino Castiglioni (scultore), 1935, galleria superiore di ponente, il Monumentale, Milano.
Tomba della famiglia Scala, da Ettore Sclavi (scultore), 1913, galleria del porticato inferiore di levante, settore A, cimitero lo Staglieno di Genova.
Monumento Fornasari, da Vincenzo Vannini (architetto) e Giovanni Putti (scultore), 1822, chiostro I, cimitero monumentale la Certosa, Bologna.
Dettaglio de Il bacio dell’Angelo della morte, tomba della Famiglia Bossi, da Guido Bracchi (scultore), 1910, galleria superiore di ponente, il Monumentale, Milano.
Tomba di Gaetano Beretta e delle sue due figlie, da Carlo Monari (scultore), 1893, chiostro VII, cimitero monumentale la Certosa, Bologna.
Chiostro VI (dei Caduti), da Filippo Buriani (ingegnere) e Attilio Muggia (architetto), 1900-1933, cimitero monumentale la Certosa, Bologna.
Monumento Moroni Scarneo, da Riccardo Piter (scultore), 1965, settore circondante di ponente, il Monumentale, Milano.
Tomba Lavarello, da Demetrio Paernio (scultore), 1914, porticato inferiore di levante, settore A, cimitero lo Staglieno di Genova.
Tomba di Leon Philippe Beclard, da Gustave Crauk (scultore), 1864, 4° divisione, cimetière du Père-Lachaise, XX arrondissement, Parigi.
Tomba Raggio, da Augusto Rivalta (scultore), 1872, porticato superiore di levante, settore D, cimitero lo Staglieno di Genova.
Tomba di Domenico Gancia, da Pietro Veronesi (scultore), 1896, chiostro VII, cimitero monumentale la Certosa, Bologna.
Dettaglio di una tomba anonima, Avenue de la Chapelle, 70° divisione, cimetière du Père-Lachaise, XX arrondissement, Parigi.
Portico dell’ufficio concessioni del cimitero, in origine monastero camaldolese costruito nel XIII secolo, convertito poi in un carcere durante il dominio austriaco (1819–1829 ca.) per prigionieri politici, cimitero di San Michele in isola, Venezia.
Tomba della famiglia Badaracco, da Giacomo Moreno (scultore), 1878, porticato inferiore di ponente, Settore A, cimitero lo Staglieno di Genova.
A destra fermata Fondamenta Nove del vaporetto, linea 4.1; a sinistra il cimitero di San Michele in isola visto dalla città di Venezia e raggiungibile solo con il vaporetto.
Vista dall’alto del cimitero, cimetière de Montmartre, XVIII arrondissement, Parigi.
Tomba di Alice Harriet Fare, 1895, recinto 15, campo evangelico, cimitero di San Michele in isola, Venezia.
Dettaglio di una tomba anonima in stato di degrado, recinto 15, campo evangelico, cimitero di San Michele in isola, Venezia.
Tomba di una bimba di nome Luciana, 1938, recinto VIII sezione dei bambini, cimitero di San Michele in isola, Venezia.

PARETE 2 DELLA SALA

Tomba Mazzoli, da Pietro Veronesi (scultore), 1908 ca., chiostro VII, cimitero monumentale la Certosa, Bologna.
Monumento di Raffaele Bisteghi, da Enrico Barberi (scultore), 1885 ca., galleria degli angeli, cimitero monumentale la Certosa, Bologna.
Pantheon, da Giovanni Battista Resasco (architetto), 1861-1878, settore D, cimitero lo Staglieno di Genova.
Tomba della famiglia Piaggio, da Giuseppe Benetti (Scultore), 1873, porticato inferiore, settore A, cimitero lo Staglieno di Genova.
Dettaglio de L'ultimo bacio, Tomba Volontè Vezzoli, da Emilio Quadrelli (scultore), 1889 galleria superiore di ponente, il Monumentale, Milano.
Monumento Pogliani, da Tarcisio Pogliani (scultore), 1928, galleria superiore di ponente, il Monumentale, Milano.
Lapide della tomba di Jean Paul Sartre e Simone De Beauvoir baciata e decorata dai visitatori, 1980, 20° divisione, cimetière du Montparnasse, XIV arrondissement, Parigi.
Memoriale dei deportati del campo di Buchenwald-Dora, da Louis Bancel (scultore), 1964, 97° divisione, cimetière du Père-Lachaise, XX arrondissement, Parigi.
Dettaglio della tomba di Sergio Sogno, 1943, sale del chiostro 1500, Certosa di Bologna.
Tomba di Casimir Delavigne, da Abel Blouet e Bernard Seurre (scultori), 1845, 49° divisione, cimetière du Père-Lachaise, XX arrondissement, Parigi.
Monumento di Robert Didsbury, dalla madre Mme Didsbury (scultrice), 1910, 21° divisione, cimetière de Montmartre, XVIII arrondissement, Parigi.
Tomba di Badin Sellier, inizio ‘900, 15° divisione, cimetière du Montparnasse, XIV arrondissement, Parigi.
Tomba di Luigi Berselli e Carolina Ghelli, inizio ‘900, chiostro VII, cimitero monumentale la Certosa, Bologna.
Monumento di Raffaele Bisteghi, da Enrico Barberi (scultore), 1885 ca., galleria degli angeli, cimitero monumentale la Certosa, Bologna.
Necropoli, settore costituito da cappelle di famiglia attorno all’Ossario, da Carlo Maciachini (architetto), 1863–1866, il Monumentale, Milano.
Avenue Circulaire, 64° divisione, cimetière du Père-Lachaise, XX arrondissement, Parigi.
A partire da sinistra: Edicola famille Bouck, edicola anonima in stato di abbandono, edicola famille Bail-Barriol, fine ‘800, 21° divisione, cimetière de Montmartre, XVIII arrondissement, Parigi.
Tomba della famiglia Solenghi, fine ‘800, galleria superiore di ponente, il Monumentale, Milano.
Vista del porticato inferiore di ponente, settore A, cimitero lo Staglieno di Genova.
Fotoceramica sulla tomba di Giulia Perani, 1862, galleria inferiore di ponente, il Monumentale, Milano.
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